Rimuove le cellule morte, stimola la produzione di elastina e rende l'abbronzatura più uniforme e duratura: è lo scub, vero elisir di bellezza per la tua pelle!

Se sei tra coloro che pensano che scrub e gommage portino via l'abbronzatura ti consigliamo di leggere questo articolo perchè non solo questa convinzione è errata, ma è esattamente l'opposto! E se oltra a una tintarella invidiabile, vuoi approfittare delle vacanze per prenderti maggiormente cura di te stessa a 360 gradi, guarda questo video con gli alimenti che non devono mancare nella tua dieta per essere bella dentro e fuori.

Lo scrub è una leggera abrasione che rimuove gli strati superficiali dell’epidermide, le cosiddette cellule morte. Si tratta di un processo meccanico che serve per aumentare il turnover cellulare, cioè per aiutare la riproduzione dell’epidermide e il rinnovamento dei tessuti stimolando, al contempo, la sintesi di collagene ed elastina. Anche se l'uso degli esfolianti varia da persona a persona, in base all'età e al tipo di pelle, gli esperti consigliano, soprattutto dopo i 40 anni, di inserire lo scrub nella routine di bellezza settimanale perchè il turn-over cutaneo rallenta e le cellule dell'epidermide sono meno compatte a causa della minore produzione di collagene. Aiutarle non fa altro che ritardare l'invecchiamento!

Scrub e abbronzatura: amici per la pelle

Veniamo ora al punto spinoso, ovvero alla diffusa credenza secondo la quale lo scrub insieme alle cellule morte porti via anche la tanto agognata abbronzatura. Falso! Non solo la tintarella sarà più luminosa dopo lo scrub, ma anche più uniforme e duratura. Questo perchè eliminando le cellule morte si rallenta la desquamazione e il colore si distribuisce in maniera omogenea sull'epidermide, senza che si creino macchie più scure (a meno chè non si tratti di macchie dovute a squilibri ormonali o assunzione di farmaci). Anche in vacanza, quindi, non perdere l'abitudine di scrubbare viso e corpo; la tintarella ne gioverà e potrai sfoggiarla per molto tempo!